Il 3 Luglio 1971 moriva a Parigi Jim Morrison, personaggio controverso e grandissimo artista, non solo cantante ma anche poeta e regista. Un vero artista a tutto tondo consumato fino alla morte dai suoi vizi all’età di 27 anni.

Questo post è il mio omaggio a questo grande Poeta.

Qui riporto la traduzione di uno dei pezzi più poetici e diretti di tutta la sua produzione: “Ghost Song”.
In questi versi Morrison celebra l’arte e la libertà sessuale (fulcro del movimento studentesco degli anni ’60 e di cui il cantante dei Doors è stato uno dei personaggi centrali), lo fa descrivendo un rito pagano in cui vengono mescolati elementi della mitologia greco-romana (Atlantide e la nascita di Atena al verso finale), della cultura pellerossa (Morrison impersona uno sciamano) e della sua vita passata (l’incidente a cui aveva assistito da bambino con la morte di alcuni Indiani).

Sveglia!
Scuoti i sogni dai tuoi capelli
piccola creatura, mia cara.
Scegli il tuo giorno
il simbolo del tuo giorno
la divinità del giorno
prima cosa che vedi.

Una vasta spiaggia radiante
una fresca luna brillante
coppie nude corrono nella calma
noi ridendo come soffici, folli fanciulli
immersi nel morbido mondo infantile
la musica e le voci sono intorno a noi.

Scegli:
loro intonano Antichi canti
il tempo è tornato.
Scegli ora:
loro cantano
al chiaro di luna
vicino agli antichi laghi.

Ritorna alla dolce foresta
entra nel caldo sogno
vieni con noi
tutto è spezzato ma danza.

Indiani devastati
sulla strada all’alba sanguinanti.
I fantasmi riempiono dei fanciulli
la delicata mente.

Abbiamo dato vita dentro di noi
a quest’antico e scellerato teatro
per dare forza alla nostra voglia di vita,
e per fuggire dai doveri della strada.

I fienili sono stati attaccati
le finestre sono osservate,
e solo una tra le tante
danza e ci salva
dal divino scherno delle parole,
la musica incendia gli animi.

Grande creatore
donaci un’ora in più
per rappresentare la nostra arte
e perfezionare le nostre vite.

Mentre ai grandi re assassini
è permesso vagare liberi
migliaia di stregoni sorgono dalla terra:
Dov’è la festa promessa?

Un’ultima cosa

Grazie signore
per la luce bianca accecante

Una città sorge dal mare
Un mal di testa terribile
origine del futuro.


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