La canzone “How Big How Blu How Beautiful” è stata scritta dalla cantante Florence Welch durante una tappa del suo tour a Los Angeles. A questa città si riferisce il grande cielo che da il titolo alla canzone e la scritta Hollywood citata nel primo verso.
Questa famosa insegna in contrapposizione al crocifisso rappresentano la dualità tra sacro e profano di una relazione amorosa. Di fronte a questa dualità, i due protagonisti non sono stati in grado di scegliere nè un tipo nè l’altro di amore ma hanno intrapreso una terza via, fatta di dolore e di abnegazione di loro stessi.

Questo secondo capitolo dell’odissea si sviluppa proprio sul concetto di “fare finta di nulla”, nonostante, la porta sia aperta e tutto li stia travolgendo e nonostante le stelle abbiano mandato sulla terra un messaggero per avertirla.

Interessante nella fase di traduzione è proprio stato il verso “and meanwhile a man was falling from space”*, qui la cantante fa riferimento ad un fenomeno astrologico detto: “ ritorno di Saturno”, per cui ogni scelta sbagliata o errore che abbiamo fatto nell’arco degli ultimi 29 anni ritorna sulla terra per incontrarci. Florence, da a questo fenomeno le sembianze di un uomo che dalle stelle arriva per darle consiglio e per farla riflettere su questo amore ormai agonizante, ma lei ancora travolta dalla forza dell’amore, invece di affrontare la realtà preferisce fuggire. Nella mia traduzione questo “uomo” ho preferito renderlo con il termine “messaggero”, più adatto a fare comprendere il suo significato.

Tra Hollywood ed il crocifisso
abbiamo scelto di soffrire,
ora abbiamo solo cose da bruciare.
I nostri cuori ardevano,
nuove città come regali;
gli orizzonti come baci
apparivano  come te.

Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello
Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello
Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello

*E nel frattempo dallo spazio
un messaggero giungeva ma
non appena arrivava io fuggivo;
ogni giorno indossavo la tua
maschera come un’atmosfera
intorno a me, e tu eri il satellite.

Cosa possiamo fare?
Abbiamo aperto la porta,
ora, tutto ci travolge
lo vedi pure te
abbiamo schiuso gli occhi
ora la realtà cambia,
cosa possiamo fare?
Abbiamo aperto la porta
ora tutto ci travolge.

Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello
Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello
Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello

I nostri cuori ardevano,
nuove città come regali;
gli orizzonti come baci
apparivano come te.

E nel frattempo dallo spazio
un messaggero giungeva ma
non appena arrivava io fuggivo;
ogni giorno indossavo la tua
maschera come un’atmosfera
intorno a me, e tu il satellite.

Cosa possiamo fare?
Abbiamo aperto la porta,
ora, tutto ci travolge
lo vedi pure te
abbiamo schiuso gli occhi
ora la realtà cambia,
cosa possiamo fare?
Abbiamo aperto la porta
ora tutto ci travolge.

Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello
Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello
Quanto è grande, quanto è blu quanto è bello

Tanto tempo nell’altro emisfero
ad aspettare il tuo risveglio.

Tanto tempo nell’altro emisfero
ad aspettare il tuo risveglio.

Forse ci ritroveremo in un’altra vita
se qui non ne abbiamo avuto abbastanza.

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