Perchè ho deciso di tradurre questa poesia tratta da « les Fleurs du Mal » ? Sicuramente perchè ne sono stato affascinato dalla sua bellezza, ma allo stesso tempo per riflettere su come questa Entità (la Bellezza) sia parte e sia motore della nostra vita. Per essere sincero, la Bellezza è forse una delle poche caratteristiche della vita (insieme ad amore e alle passioni personali) per cui vale davvero la pena  vivere il nostro tempo a pieno e di goderne ogni istante. La Bellezza ci circonda, la Bellezza permea ogni essere, la natura e anche le abilità e le creazioni umane. Baudelaire nell’ultimo verso sottolinea una cosa immensamente vera, non importa che la Bellezza sia sacra o profana l’importante è che essa sia in grado di rendere questo mondo anche solo per un effimero istante migliore. Perchè la Bellezza è esattamente questo una medicina, una droga.

Giungi tu dal cielo profondo o dall’inferno,
Oh Bellezza? Il tuo sguardo, infernale e divino,
riversa convulsamente il bene ed il male,
e per questo sei simile al vino.

Nel tuo occhio hanno sede tramonto ed aurora ;
Tu diffondi fragranze come la notte in tempesta;
I tuoi baci sono un elisir e la tua bocca è come un’anfora
che tramutano gli eroi in pezzenti ed i bambini in combattenti

Giungi tu dal nero abisso o discendi tu dalle stelle ?
Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane;
Tu semini a caso gioie e poi disastri,
Tu governi tutto ma non sei responsabile di nulla.

Tu cammini sui morti, Bellezza, prendendoti gioco di loro;
Tra i tuoi gioielli l’Orrore non è quello meno affascinante,
e l’Omicidio, tra i tuoi brillanti il più amato,
sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente.

L’incantato essere effimero vola verso te, candela,
egli crepita, brucia e dice : “benedetta sia questa torcia!”
L’innamorato ansimante avvinghiato alla sua sposa
Ha l’aria di un moribondo che carezza la sua stessa tomba.

Che tu scenda dal cielo o salga dal’inferno, che importa,
O Bellezza ! mostro enorme, spaventoso, ingenuo !
Se il tuo occhio, il tuo sorriso, il tuo piede, mi apriranno la porta
dell’infinito che amo e non ho mai conosciuto ?

Del Demonio o di Dio, a chi importa ? Angelo o Sirena,
che importa, se tu rendi, – fata dagli occhi di velluto,
Ritmo, profumo, luce, o mia unica regina!-
L’universo meno scandaloso e gli istanti meno sporchi ?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

English

Una Scala Per Il Paradiso

In questo post presento una mia traduzione di una delle canzoni più controverse di sempre dei Led Zeppelin: “Stairway To Heaven”. Pietra miliare della musica Rock è sempre stata al centro di controversie sul l’oscuro Leggi tutto…

Traduzione

Capitolo 6 - Madre

Tra tutti i testi tratti da “How Big How Blue How Beautiful” la particolarità di Mother è la poesia: l’albero che lascia cadere le foglie su di se per accarezzarsi, la nuvola che fa piovere Leggi tutto…

English

Capitolo 5 - Parte 3 - Il Corpo dell'Acqua

Il video di “Queen of Peace & Long & Lost” è diverso dagli altri perché presenta un anomalia.  Alla fine di entrambe le canzoni viene recitata una poesia scritta da Florence Welch. Ho deciso di Leggi tutto…

PageLines