Stonehenge è uno dei luoghi più misteriosi al mondo. Questa breve affermazione non è soltanto una conclusione che ha dato e da vita a milioni di speculazioni intelletuali e paranormali da migliaia d’anni a questa parte, ma è semplicemente vero.
Forse sarà stata la pressione e l’influenza delle teorie sentite, delle migliaia di storie ascoltate, ma durante la mia visita a questo sito archeologico, qualcosa di particolare l’ho provato. Camminando li in mezzo e ammirando la natura infinita che circonda quel luogo sono stato sommerso da pensieri ed immagini che hanno preso forma nel seguente componimento:

 

Quiete calma.

Il mondo sembra fermo
fisso tra queste immense pietre
centro di magia antica.
Per un attimo sottile, il mio corpo
si svuota, immobile diventa
come un fiocco di neve che si posa
sulla terra sognante
nell’inverno del tempo.
Le colonne dei Giganti mi guardano
dall’alto e sussurrano
echi di parole, formule
magiche antiche, intrecci
di sospiri che racchiudono
segreti innominabili.

Per un attimo il mio sguardo
scorge tra i pilastri l’ombra
di un antico druido, uno stregone
dei tempi passati.
Come nebbia appare
la sua forma, ma occhi di bracia
risplendono sotto il cappello a punta.
Occhi incantevoli come quelli
d’una fanciulla angelica ed amica,
ma allo stesso tempo
sensuale ed ostile,
mi attirano a se.
Lento è il mio passo ma deciso
è lo schiocco dei miei piedi nudi
sull’erba soffice e tenera.
Mi avvicino alla sua ombra.
Allungo la mia mano
verso lo spirito sospetto,
ed ecco: sparisce la mia carne
come sabbia al sospiro del vento
lasciando le mie ossa denudate e scarne
alla luce di questo nordico tramonto.
“Per anni rincorri i piccoli pesci nel torrente
ma ancor prima di raggiungerli
ecco che l’abisso dei dannati t’accoglie,
misero uomo.”

Come un sussuro minaccioso
queste parole emergono dalla
bocca di quello stregone pagano.
Ed ecco, il mantello si spezza
ed il nulla rimane.
Andato e venuto,
come il sole sulla
meridiana scompare
nella notte abbandonando il tempo.

Ritorno al presente
pieno di pensieri cupi,
quel monito misterioso
cosa significherà?
Addio arcane pietre!
Il vostro mistero per sempre
ci accompagnerà
sublime,
fino alla fiamma
della pira antica.

 

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